Terminata da meno di 24 ore lo Slovenian BBQ Open, nostra nona gara stagionale, è il momento del consueto “confessionale”😁
Il contest Slovenia BBQ Open è una gara che abbiamo deciso di fare IMMEDIATAMENTE dopo la sua presentazione, perchè il posto sembrava magnifico, perchè noi abbiamo una particolare predilezione per gareggiare in nazioni dove non eravamo ancora stati, e perchè dal primo secondo abbiamo percepito una enorme disponibilità e gentilezza nei nostri confronti.
Tutta l’organizzazione è stata splendida (cito Miki Stjepanović ma vale per ogni persona che ha reso possibile tutto questo). Questo contest è alla prima edizione, eppure c’era TUTTO ciò che rende una gara molto più che piacevole.
Abbiamo inoltre apprezzato notevolmente il cambio location a pochi giorni dalla gara per condizioni atmosferiche avverse. Farlo dove era previsto, ci avrebbe lasciato per due giorni nel fango, invece tutto è stato risolto prontamente e perfettamente.
La pioggia ha solo parzialmente offuscato la bellezza di un posto che in una giornata di sole sarebbe senza eguali.
Teams italiani: la sede del contest è a 100 km da Trieste.
Per l’anno prossimo non avete scuse.
Per quanto ci riguarda, se questa è la vostra prima edizione, non vedo l’ora di partecipare alle prossime!
Ma torniamo a noi.
Finalmente al completo dopo la parentesi perugina senza il Doc, avevamo una gran voglia di fare bene.
Con una stagione messa oltre ogni più rosea previsione stiamo già lavorando per la prossima, facendo molti test, e naturalmente questo lo abbiamo pagato con dei risultati altalenanti. Tutto normale, ci sta.
Raggiungendo il campo gara muniti come al solito solo del nostro trolley, ci siamo poggiati sulla grandissima disponibilità di Miki, e sui nostri amici Tomas Petryla e Klemen Lukan di Kamado BONO che ci hanno messo a disposizione tre kamado per affrontare l’evento.
Noi non avevamo MAI utilizzato in gara nè a casa nè mai visto di persona un kamado.
Sono bastati 5 minuti.
Prodotti eccellenti, con stabilità fuori dalla norma di qualsiasi bullet smoker mai utilizzato prima, e la cosa interessante è che il costo è praticamente analogo.
Già.
Non sono “gli originali” verdi (che poi il concetto di kamado nasce migliaia di anni fa in Giappone, non certo negli US), e costano circa un terzo (un centinaio di euro in più rispetto ad un WSM)
Come detto, noi non abbiamo la più pallida idea di come siano gli altri, non avendoli mai utilizzati, ed è assolutamente possibile che siamo migliori, superiori sotto ogni punto di vista.
Quello che possiamo dire, però, è che i Kamado Bono funzionano perfettamente, e che se un altro prodotto costa tre volte tanto, è quel prodotto che dovrebbe chiarire in maniera dettagliata perchè costa di più.
Tornando al nostro weekend, compatibilmente con la pioggia è stato davvero piacevole. Già il fatto di riunirsi fa sempre “festa”, qui avevamo inoltre molti amici, italiani e non, e la barbecue family sa sempre come scaldarti il cuore.
Il sabato sera solito festone nella “comune” Italian Style/Weber Shop Modena, e poi un clima davvero piacevole.
Si percepiva da ogni dettaglio che questo evento era la festa dei team. Noi, eravamo l’evento. Bellissimo.
Le nostre cotture sono scivolate via come al solito. Ottima organizzazione, minimo dispendio di tempo/forze/materiali.
Dopo il turn in ci diciamo che il test sul pollo ha portato i risultati che volevamo, che sulle ribs il feeback non è quello voluto, pork e brisket ci piacciono.
Andiamo agli award certi di aver fatto il nostro lavoro.
Sfortunatamente, come abbiamo già scritto ieri, solo chicken e brisket incontrano il gusto dei giudici. Se sulle ribs potevamo aspettarci un risultato non eclatante, il pork ci stupisce davvero, ma ci sta.
Le due call purtroppo non sono sufficienti per entrare nella top ten overall. E’ la terza volta che ci capita in stagione ed è una sensazione che non ci piace per niente.
La realtà dei fatti è che dobbiamo fare i conti con il nostro malsano agonismo e accettare che si possa inciampare. Accontentarsi è un sentimento che non ci appartiene, ma dobbiamo combattere i nostri demoni e tenere sempre molto presente che lo sforzo prodotto per partecipare a 10 gare annuali, in tutta Europa, non sarà mai giustificato nemmeno se le vincessi tutte. ERGO, il vero motivo per cui andiamo in gara è stare tra noi, stare con gli altri team, vivere l’adrenalina del momento. E questo nessuno ce lo toglierà mai.
Vogliamo ringraziare come sempre i nostri sponsor OH MY RUB! ed Eurofokus e nuovamente Miki e Klemen per l’enorme supporto ricevuto.
Grazie ai Rep e a tutti i giudici.
Complimenti ancora ai BrigBoys BBQ Team, per il loro Grand Champion e Perfect Score 180 in categoria Pork, dove sono al terzo PRIMO POSTO consecutivo, ed a Dragon BBQ per il suo RGC e la consueta grande simpatia. Complimenti inoltre a tutti i team che hanno sentito il loro nome ed in generale a tutte le persone che hanno reso questa gara veramente piacevole.
Veloce check alla valigia che è quasi ora di partire di nuovo.
Next weekend: 4th Ruhrpott BBQ 2017.








